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sabato 18 novembre 2017

La poesia urbana di Luca Bretta: esce il nuovo album L'1%


Secondo album di inediti per il cantautore trentino/emiliano che, dopo il grande successo degli ultimi due singoli “Love Adventure” e “Basti Tu” (entrambi più di 100 mila visualizzazioni su YouTube) e gli oltre 200 concerti dal 2012 ad oggi, è pronto a lanciare il nuovo lavoro cambiando totalmente direzione.

Genere: pop/cantautorato
Label: All For Disconnected
Release Date: 16.11.2017

Streaming https://open.spotify.com/album/5hHbltdwQRrEaPvRnsAZBN

Esce giovedì 16 novembre il secondo album di inediti di Luca Bretta. Il cantautore trentino/emiliano, dopo il grande successo dei suoi due ultimi singoli Love Adventure e Basti Tu (che hanno superato entrambi le 100 mila visualizzazioni su YouTube) è pronto a lanciare il nuovo lavoro cambiando totalmente direzione.

Come dichiarato da Luca stesso, il nuovo album avrà un’impronta sonora completamente diversa dal precedente album Disconnesso, che dal 2015 gli ha permesso di calcare importanti palchi in apertura ad artisti come Luca CarboniNoemiDear JackFrancesco GabbaniZero Assoluto e molti altri.

Questo nuovo ed atteso album verrà presentato il 16 novembre presso il nuovissimo locale “35 Rosso” in via Ragno 35 a Ferrara, dove Bretta, dalle ore 19, suonerà ed interpreterà i nuovi brani in versione acustica, assieme alla propria band. Tutti i presenti potranno acquistare in anteprima la versione fisica dell’album ricevendo così anche alcuni omaggi esclusivi per la serata.

Evento Facebook

Luca Bretta vede così concretizzarsi il risultato del lavoro di oltre 9 mesi passati nel proprio studio di registrazione, nei quali ha gestito ogni aspetto artistico e tecnico dei propri brani. Il cantautore si è infatti occupato personalmente della realizzazione dell’album, non soltanto come autore (scrivendo testi e musica), ma anche come produttore, esecutore e arrangiatore, fino ad arrivare a curarne anche il sound design e il mixaggio.
Official Website www.allfordisconnected.com

Tracklist
Love Adventure
Solo Per Te (SABATO Sera)
Basti Tu
Niente Da Perdere
L’1%
Honey
Buonanotte
Giulia
Ho Bisogno Di Te
Pronti Ad Esplodere
Depression Call

CONCERTI PIU’ IMPORTANTI
- Finale Festival Show 2014 all’arena di Verona insieme a molti big ella musica italiana
- Festival Show 2015 - tappe di Jesolo (VE) e Lignano Sabbaidoro (UD) insieme a Noemi, Levante, Nesli, Gue Pequeno, Zero Assoluto e molti altri
- Festival Show 2016 a Bibione (VE) con Zero Assoluto, Patty Pravo, The Kolors, Emis Killa e molti altri
- Apertura concerto tour di Noemi - Madonna di Campiglio (TN) 2016
- Apertura concerto Luca Carboni - Madonna di Campiglio (TN) 2015
- Apertura concerto di Bobby Solo - Ferrara 2015
- Apertura concerto di Francesco Gabbani e Dear Jack - Comacchio (FE) 2016
- Red Ronnie - Roxy Bar 2014
- Apertura concerto The Kolors - Riccione (RN) 2017
- Oltre 100 concerti in locali ed eventi vari con la propria band dal 2012 ad oggi

Video esibizioni live

Biografia
Luca Bretta è un cantautore Trentino, di origini emiliane, attivo musicalmente dal 2007. Nato a Cento (FE) nel 1991, ha lasciato l’Emilia per trasferirsi prima tra i monti delle dolomiti bellunesi, e infine tra quelli trentini, a Madonna di Campiglio (TN). Dal 2012, conclusasi l’esperienza con la prima funk rock band in cui militava come bassista e autore, inizia un percorso solista riconducendo le proprie fondamenta sonore tra il pop e l’elettronica, con blande influenze funk e rock. Nel 2015 pubblica il primo album “Disconnesso”, dal quale sono stati estratti 7 singoli ufficiali disponibili su Youtube con i relativi video. Il più gettonato tra questi, “Sei bellissima”, premiato probabilmente per la freschezza e la semplicità delle scelte stilistiche (con oltre cento mila views del video su Youtube), lo fa approdare alla finale del Festival Show all’arena di Verona nella categoria Emergenti. Questo traguardo gli permette di ripetere l’esperienza con questo grande evento gli anni successivi in diverse tappe in giro per il triveneto, aprendo ad artisti come The Kolors, Emis Killa, Gue Pequeno, Bianca Atzei, Zero Assoluto e molti altri. Tra il 2015 e il 2017, Luca gira l’Italia in molti live arrivando ad esibirsi in apertura a concerti dei tour di artisti come Dear Jack, Noemi, Luca Carboni, Fausto Leali, Bobby Solo e altri, oltre che a partecipare a diversi programmi televisivi e mediatici come Roxy Bar di Red Ronnie, Deejay On Stage e Ready-Steady-Occupy su Deejay TV. Forte delle centinaia di migliaia di visualizzazioni complessive su Youtube per i video dei nuovi singoli pubblicati nell’ultimo anno (e con oltre 200 esibizioni live tra concerti con la band e apparizioni varie), Luca Bretta produce il secondo album di inediti, in uscita a novembre 2017 per il propria label All For Disconnected, completamente scritto, prodotto, arrangiato, registrato e mixato dallo stesso cantautore. Il nuovo lavoro si discosta decisamente dal primo, musicalmente parlando, come si sente palesemente dai singoli “Love Adventure” e “Basti Tu”, che hanno dato a Luca una nuova identità sonora senza tralasciare comunque le influenze precedenti. Dal 2018 Luca Bretta sarà in tour in tutta Italia per presentare il suo nuovo lavoro.


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sabato 4 novembre 2017

L'intrigante electropop di Federico Carro torna con il nuovo disco Starlight


Dopo l'anticipazione di luglio con l'omonimo singolo in cui raccontava la storia di un fugace e casuale incontro divenuto complice sentimento per mano del destino, l'artista spezzino pubblica il secondo lavoro in studio e prosegue la narrazione delle tante sfaccettature dell'amore con un intrigante mix di suoni electro-pop e funk. Ad accompagnare l'uscita del disco sarà “Looking For Pain”, nuovo video-single.

Genere: electro - pop - funk
Label: Bentley Records
Distribuzione digitale: Bentley Records


Soundcloud https://soundcloud.com/user-580822418/sets/starlight-1


Si intitola Starlight ed è il secondo album di Federico Carro. Dopo l'anticipazione di luglio con l'omonimo singolo nel quale l'artista spezzino raccontava la storia di un fugace e casuale incontro divenuto complice sentimento per mano del destino, Carro prosegue la narrazione delle varie sfaccettature dell'amore con un intrigante mix di suoni electro-pop e funk. Sette brani su cui si dipanano synths atmosferici, ritmi sensuali e incalzanti per un viaggio attraverso stati d'animo saturi di sentimento e affetto.

Una scaletta intrisa di forti emozioni, studiata nel dettaglio per immergere l'ascoltatore nelle viscere di una storia d'amore che inizia e si svolge con un punto interrogativo: ella tornerà mai?

È ciò che Carro si chiede con la opener e nuovo video-single Looking For Pain, brano nato da una storia forse conclusa oppure no con una ragazza molto speciale, che egli attende nella speranza di rivivere e ricostruire il forte legame passato.

Nella successiva She's Not My Lover quell'amore ritornerà, ma per cercare di rovinare con la sua invidia e gelosia la nuova coppia che in Starlight si ritrova a ballare con complicità lasciandosi alle spalle le malelingue.

Ecco così che lo scorrere dei brani ci catapulta in un lungo viaggio che termina con Memories, dolci ricordi che affiorano in un percorso tanto impervio quanto magico e senza tempo chiamato amore.

Il videoclip del brano Looking For Pain, nuovo singolo del giovano cantautore spezzino in radio diffusione dal 18 settembre, è stato girato ad inizio agosto 2017 e le riprese si sono svolte, sia gli interni che gli esterni, in territorio lunigianese, più precisamente nella zona del comune di Aulla. La produzione e la regia sono state curate da Alessio Ciancianaini, regista ligure, che si è avvalso della collaborazione di uno staff di professionisti tutto locale.

Il videoclip, cantante a parte, vede come interprete la giovane attrice bolognese Alessandra Nardella. L’idea dietro al video nasce dall’atmosfera stessa della canzone, malinconica e che verte su sensazioni legate all’inquietudine interiore; la metafora visiva poggia su luoghi sia quotidiani, un appartamento ma semi-spoglio e asettico, sia più anomali, come stanze abbandonate, rovinate, grigie e sbiadite, come a richiamare un momento di caos interiore, durante il quale questa ricerca (“looking for pain”) non ha una direzione precisa e si rivela confusionaria. Forse, rimarrà alla fine del video il dubbio, non produttiva.

Looking For Pain https://youtu.be/stZM4CjchXc


Tracklist
1. Looking for pain
2. She's not my lover
3. Starlight
4. Fahrenheit
5. Rising flame
6. Silent moon
7. Memories


Biografia Nato a la Spezia il 15 Giugno 1991, Federico Carro cresce a Vernazza, circondato dalla natura radiosa di quei luoghi, trascorrendo il suo tempo immerso nel panorama del mare e delle colline, disegnando e dipingendo paesaggi, traendone ispirazione per le sue successive opere. Al liceo il suo lato artistico emerge sempre di più, rivelando il suo interesse per il mondo della scrittura. Di lì a poco scrive infatti la bozza del suo primo libro “Il segreto del verziere”. Verso l’inizio del suo ultimo anno alle superiori, la sua affezionata amica d’infanzia conosciuta alle elementari è vittima di un incidente, un evento che fa cambiare rotta all’artista, spingendolo a dedicarsi principalmente al mondo della musica. Su quell’incidente scriverà una poesia all'amica dedicata, divenuta successivamente una canzone.

Sempre più interessato ad artisti pop quali Michael Jackson, Christina Aguilera, Celine Dion, Mariah Carey, Whitney Houston senza disdegnarne il lato più latin di Ricky Martin, Enrique Iglesias e Shakira, Federico inizia ad esibirsi a Vernazza e dintorni come imitatore di Michael Jackson.

Mentre continua nella stesura del suo romanzo “Il segreto del verziere”, cresce in lui l'interesse di incidere un proprio disco. Termina quindi “Come un lampo” (2015), primo album solista registrato al Nautilus Rec Studio di Carrara da cui viene estratto il singolo omonimo, foriero di rotazioni e interviste su diverse radio italiane e perfino una londinese effettuata interamente in inglese.

Il successivo "Brucerei il fuoco per te" si piazza in 36° posizione nelle classifiche degli artisti italiani indipendenti, 5° nella classifica degli emergenti e 2º per due settimane nella classifica “Absolute Beginners” di Rockol fra gli artisti esordienti più ascoltati in radio su tutta la Penisola. Viene quindi contattato dalla Bentley Records, casa discografica internazionale di New York già collaboratrice di Sony, Universal e Warner, che decide di promuovere il secondo album all'estero.

Un nuovo incontro con una ragazza canadese sfocia in una breve quanto intensa storia d’amore che lo porterà a dedicarle due canzoni, di cui una, “Starlight”, è il titolo del secondo album uscito il 18 settembre.


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lunedì 23 ottobre 2017

L'amore oltre il conflitto: esce Forever, nuovo video pop dance della sax-diva internazionale Denora


Ottavo singolo per la Sax-Diva giramondo. Un brano dalle sonorità pop e dance sulla forza dell'amore e della speranza, in grado di sopperire alle inevitabili difficoltà di una coppia di innamorati spesso in conflitto.

Genre: dance / pop / lounge
Label: Clemmy Comunication
Release Date: 23/10/2017


VIDEO UFFICIALE


QUI il singolo in streaming
QUI il singolo in download


Forever è il titolo dell'ottavo singolo di Denora in uscita il 23 ottobre.

Disponibile su tutti i maggiori canali di musica online (Spotify, Deezer, iTunes, Google Play Music ecc..), il brano è accompagnato da un videoclip musicale diretto da Davide Barducci, professionista di SBM STUDIO, Italia.

Il singolo, successore di sette brani prodotti dall'artista, sarà parte integrante di un album, attualmente in lavorazione, composto interamente di canzoni pop dance con qualche nota lounge.

Pezzo dalle sonorità pop e dance con una forte influenza di indie italiano, Forever presenta un testo, a cura dell'artista, che affronta il tema della quotidianità di una coppia di innamorati. Seppur spesso in conflitto, i due al tempo stesso si amano e tentano di avere una relazione più semplice che, nonostante tutto, si risolve con rapporto fatto di amore e speranza nel futuro. Concetto espresso al meglio dalla frase “I gotta rays of love, I gotta rays of hope...”.

Denora Vivace, cantante e sassofonista di talento, affonda le proprie radici nella cultura della musica pop dance ricercata, con attenzione ai testi e ai contenuti dei propri pezzi, vera e propria espressione del suo animo, solitamente positivo ed allegro, ma a volte anche triste e melanconico.
L'artista si è spesso prestata ad esibizioni live per eventi sia privati che pubblici in giro per il mondo (Cina, Dubai, Francia, Italia, Russia, Polonia, Svizzera e molti altri).

DENORA PRESENTAZIONE
Denora Vivace è un'artista internazionale, Sax Diva, che con la sua meravigliosa voce e sax fa ballare la gente nei locali, clubs, discoteche ed eventi privati da Mosca a Monaco, Cina, Dubai...Questa bella ragazza bionda si esibisce come brillante cantante e sassofonista, una rarità eccezionale in un unico show.
Residente nella splendida Costa Azzurra, Denora suona e canta per clubs, disco ed eventi privati come solista o in accompagnamento con altri musicisti e DJ. I suoi pezzi sono pieni di energia, brillanti e ballabili, i suoi vestiti di scena fanno parte del suo show e sono fantasiosi e accattivanti per uno spettacolo pieno di energia.
DENORA Vivace canta pezzi originali in stile Dance e Pop, Deep House, EDM, Disco House, R&B, Lounge, Soft Jazz, Blues in live show, con le hit internazionali e i suoi propri pezzi che vi faranno ballare.


Biografia
Denora Vivace è una giovane donna, cantante e sassofonista di professione. Con sede a Cannes, famosa città in Costa Azzurra, Denora si esibisce con il suo show nelle discoteche ed eventi privati o aziendali in Francia, Italia, Europa e in tutto il mondo.

Denora sognava di essere una cantante fino da quando aveva 6 anni e si esibiva già a 7 anni nel autobus della scuola ogni giorno con il suo piccolo concerto. E’ cresciuta in una famiglia di dottori e i suoi familiari si aspettavano che lei seguisse in medicina, ma la sua passione per la musica era tanta che decise di diventare una cantante.

Denora ha studiato canto in ogni suo particolare partendo con l'opera, il jazz, pop imparando non solo a cantare ma anche a suonare il sax, a ballare in vari stili dal latino alla danza del ventre allo stile club. La sua cantante favorita era Ella Fitzgerald e la regina della musica pop Whitney Huston dalla quale Denora sognava di arrivare ai suoi livelli vocali e improvvisazioni.

All’età di 16 anni Denora suonava già in una band di musicisti jazz professionale. Più tardi iniziò a comporre i propri pezzi Jazz e Blues con propri testi e musica, ma nel tempo le venne la passione per la musica Pop ed elettronic Dance moderna. Il pezzo di Denora Mercy Blues si è posizionato in 3 posizione nella top 10 di City Blues Radio in Usa in competizione con molti artisti internazionali di fama.

Denora ha suonato in club e in molte città europee come Francia, Polonia, Svizzera, Russia, China, Inghilterra, Monaco sia per eventi privati che aziendali, presentazioni e show televisivi acquisendo una ottima esperienza nei concerti Live. Denora ha registrato 3 album in modo privato di suoi pezzi di musica Jazz, Pop e sperimentale e attualmente sta preparando insieme a professionisti del settore un album di pezzi Pop, Dance e Lounge in stile moderno

Ha registrato “Secret Place”, pezzo scritto da Dhany, cantante principale di Benassi Bros, pezzo pieno di energia e dai testi emozionanti. Ha registrato quindi “All OUT” in 8 versioni differenti, “Baby you”, “My Dream”, “Lose my Mind” e al momento sta preparando due pezzi nuovi a breve in uscita: “Forever” e “Needing Me”, registrati in uno degli studi migliori d’Italia con banco analogico SSL Dual, banco usato per registrare i più famosi artisti al mondo tra cui Pink Floyd… Questi sue due ultimi pezzi hanno tutte le carte in regola per diventare delle hit.

Artista bionda, cantante e sassofonista, sono una rara combinazione unita alla sua bellissima voce e ai suoi costumi di scena stravaganti rendono lo show di Denora unico nel genere. Come artista in solo Denora suona come cantante e DJ aggiungendo la sua voce e sax nei suoi DJ set in stile Pop, EDM , DEEP HOUSE, DISCOU HOUSE, R&B, Lounge, Blues… con hits e suoi pezzi per uno spettacolo unico. Oltre alla musica, Denora dipinge quadri in stile astratto e futuristico rappresentati anche in un suo video su YouTube.


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giovedì 25 maggio 2017

A Total Wall: esce "Delivery", nuovo album della metal band lombarda



In questo album il quartetto metal milanese/varesotto fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie pi? ricercate e layer armonici di ampio respiro.


Genere: djent, metal
Label: autoproduzione
Release Date: 25.05.2017


Streaming https://atotalwall.bandcamp.com/




A tre anni di distanza dall'ultimo EP Soundtrack For Your Honeymoon, torna la djent band italiana A Total Wall con il nuovo LP Delivery.


Il disco, comprendente 8 tracce, ? gi? disponibile in pre-order su Amazon store: http://amzn.eu/c61nCo8


La data di uscita ? fissata per il 25 maggio e le canzoni saranno scaricabili da tutti i migliori digital stores. Mix e master del nuovo album sono stati curati da Tancredi Barbuscia al Greenriver Studio (Rezophonic, Klogr, The Fire e molti altri). L'artwork ? a cura di Chiara Mariani.


Il quartetto milanese, che vede come frontman il versatilissimo Gabriele Giacosa, in questo album fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie pi? ricercate e layer armonici di ampio respiro.


Completano la band Umberto Chiroli alle chitarre, Davide Bertolini alla batteria e Riccardo Maffioli al basso.




Tracklist
1 - Reproaching Methodologies
2 - Evolve
3 - Sudden
4 - Maintenance
5 - Lossy
6 - The Right Question
7 - Delivery
8 - Pure Brand




Biografia
La nascita di A Total Wall, concettualmente, avviene nel gennaio 2009 ad Anaheim, California, durante una visita al NAMM. Nel marzo dello stesso anno la band viene fondata ufficialmente a Milano. I due membri originali impiegano alcuni mesi a trovare il loro stile, prima di cominciare a lavorare al loro EP di debutto, True Fear, che viene completato nell'ottobre del 2010. Vengono usate chitarre a 7 corde, alcuni pattern poliritmici, e chitarre a 8 corde in alcune tracce. In questo periodo la band ? ancora un duo; si potrebbe considerare una fase di ricerca e sperimentazione. Nel loro secondo EP, Incide, si passa all'uso esclusivo del sound a 8 corde, e a un'aumentata complessit? dei pezzi, che si affidano sempre pi? all'uso dei poliritmi. ? in questo periodo che la formazione, ora al completo con quattro elementi, inizia a suonare in svariate location nel nord Italia, culminando in una performance di supporto al progetto elettronico/progressive metal francese The Algorithm. Poco dopo il rilascio del terzo e ultimo EP, Soundtrack for your Honeymoon, la band consolida la sua attuale formazione e comincia a lavorare al proprio primo disco full-length di 8 tracce, Delivery, passando definitivamente all'uso della chitarra a 9 corde ed esprimendo un sound molto pi? maturo.




Contatti
http://www.atotalwall.com/
https://www.facebook.com/atotalwall


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giovedì 3 novembre 2016

Quarzomadera, se la realtà è tossica: esce il nuovo video "Al veleno"


Secondo singolo estratto dal quarto disco “Apologia del calore”: da un lato un'analisi in negativo della società contemporanea, dall'altro un mezzo di ricerca di piccole soluzioni e input che offrano la speranza in un futuro migliore.

Genere: alternative rock, stoner rock, cantautorale
Label: Discipline
Distribuzione: Master Music S.r.l


Si intitola Al veleno il nuovo singolo/videoclip dei Quarzomadera. Successore di Nel nucleo, singolo d'anticipazione della quarta fatica in studio Apologia del calore uscito lo scorso maggio per la label Discipline, il brano ruota attorno ad un tema che ha principalmente due chiavi di lettura.

La prima è un’analisi in negativo della società dei nostri tempi, così poco produttiva, impoverita, carica di conflitti, illusioni, falsi miti e false promesse, dove i pochi “vincenti” sono sempre più vincenti e i molti “perdenti” sono sempre più perdenti; una forma quindi di costante incertezza sul proprio presente e futuro che, unita al bombardamento mediatico di notizie poco rassicuranti provenienti da tv, radio, web e stampa, può portare l’individuo ad una sorta di progressivo avvelenamento sociale, rendendolo così statico ed inerme, se non peggio aggressivo o violento.

La seconda chiave di lettura, come molto spesso accade nei testi della band, è quella della ricerca di piccole soluzioni e di input per l’ascoltatore che alimentino la speranza di approdare a veri, positivi, sostanziali cambiamenti e miglioramenti nella vita di ciascuno di noi.

Il videoclip, che vuole così rappresentare anche visivamente una parte di queste suggestioni, alternando immagini tipicamente “onstage” del duo volutamente filtrate a scene di un ipotetico “avvelenamento da notizie”, si avvale (come per il precedente Nel Nucleo) della regia e del montaggio di Alberto Alessi (Looksound Multimedia), con soggetto ideato da Davide Sar (voce, chitarra e programmatore basi della band) qui anche in veste di attore.

Video Credits
Regia, direzione della fotografia e montaggio: Alberto Alessi (Looksound Multimedia)
Soggetto: Davide Sar
Locations: sala 4 Frequenze Studio (Monza), un appartamento (Monza)
Aggiornamenti sulle date dal vivo, info principali, notizie e molto altro ancora su www.quarzomadera.it



Registrato e mixato lo scorso febbraio al Frequenze Studio di Monza Apologia del calore è il disco più forte, potente e diretto della band lombarda, ovvero Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni). Rappresentando il fuoco, chiude idealmente e concettualmente una serie dedicata ai quattro elementi in natura: l'acqua con Cardio & Psiche (2006), l'aria con Orbite (2009), la terra con L'impatto (2012). 8 brani decisamente orientati verso l'alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea.


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lunedì 18 luglio 2016

Sharazad: "Saz" è il nuovo EP tra pop psichedelico, post rock, kraut e avant-garde.


Secondo lavoro in studio per la band pavese che al pop psichedelico in chiave Sixties degli esordi mescola adesso l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio melodico più libero dalla forma canzone. Un sound evocativo, denso e poderoso in cui fanno la comparsa echi tenebrosi dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avant-garde.

Genere: rock/alt-rock/experimental
Etichetta/Distribuzione: Lady Blue Records
Release Date: 18/07/2016




Esce il 18 luglio per Lady Blue Records il nuovo, atteso lavoro degli Sharazad, secondo EP di quattro tracce dal titolo Saz.

Il gruppo pavese ci propone la sua evocativa miscela di alternative rock, psichedelìa e post rock. Il singolo scelto per presentare il nuovo EP è You Will Never Know, brano disco-stoner in chiave surf, accompagnato da un originale videoclip completamente autoprodotto, ideato e girato da Alessandro Moroni e Giulia Ratti con il montaggio a cura di Luca Loreti.


Il progetto Sharazad non ha ancora compiuto due anni di vita che i cinque ragazzi hanno già collezionato numerose date, con ottimi riscontri di pubblico e critica, in locali prestigiosi come il Samo di Torino, il PocaPaglia e lo Spaziomusica di Pavia nonché il Piccadilly di Ancona e il Maverick di Alessandria. Sono ora alle prese con questo secondo lavoro prodotto da Vincenzo De Leo nel mitico studio di Cologno Monzese “Crossroad Recording” che l'estate scorsa ha visto nascere il brillante esordio.

Grazie all'enorme lavoro di scrittura e arrangiamento e fatto tesoro dell'esperienza maturata dal vivo, l'obiettivo degli Sharazad è adesso quello di alzare l'asticella, andare oltre i limiti e fare qualcosa di realmente nuovo. Dopo una lunga pre-produzione, la scelta ricade su quattro brani.


Il sound del gruppo infatti si fa denso e poderoso, il pop psichedelico degli esordi si mescola adesso con l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio più libero nelle melodie e dalla forma canzone. Fanno la loro comparsa nelle sonorità della band echi tenebrosi dei primi anni 80. Le chitarre imponenti, le linee vocali emotive e i synth polifonici creano, insieme al Mellotron, layers stratificati e melodie insidiose. Tra ebow, voci telefoniche, fuzz e sequencers, strumenti etnici e drum machines, i cinque ragazzi dell'Oltrepò ci mostrano la loro visione di una musica moderna variegata ed intensa.

Tracklist
1. You will never know
2. Che stronza sei
3. Saz
4. L'angolo buio



Rassegna Stampa
Gli Sharazad (…) hanno un loro stile, una musicalità accattivante, per niente scontata e specialmente hanno il piacere di sperimentare, con gusto e senza pretese o esagerazioni. Un risultato ottimo per essere un gruppo che sta in piedi da meno di un anno e che, con ogni probabilità, il più lo ha ancora da dire.” http://www.taxidrivers.it/75675/indievision/sharazad-sharazad-ep.html

Preparatevi a riscoprire una parte di voi che forse avevate dimenticato da tempo, a cadere giù (come è successo a me), per poi rialzarvi e gridare alla Vita assecondando l’esplosione di chitarre. Oppure calatevi nelle profondità della vostra malinconia con “Arvo”, dal sound decisamente più alternativo e sperimentale ma altrettanto coinvolgente e taumaturgico.” http://www.audiofollia.it/sharazad-sharazad-ep.html

Gli Sharazad scodellano atmosfere di pacifiche sonorità alla ricerca dell'estasi e alla scoperta di una spiritualità perduta, in cui si fondono le tonalità eteree con quelle più dure, accompagnandoci in un'esperienza musicale quasi mistica. In questo, il gruppo, riesce bene e propone una miscela inebriante di rock classico anni '60 e '70, rock alternativo sperimentale con un tocco di drone music, il genere che La Monte Young definì nel 2000: "la branca timbrica prolungata del minimalismo”. Gli Sharazad, quindi, confezionano un prodotto musicale veramente originale. Una sorta di gruppo post filo di congiunzione tra alcune sonorità Beatlesiane e la ricerca di Brian Eno.” http://www.cinemafreeonline.com/2015/11/le-atmosfere-mistico-rock-degli-sharazad.html


Biografia
La musica degli Sharazad nasce in un cavernoso capannone della provincia di Pavia, durante i primi mesi del 2015. Alessandro, Diego e Federico, legati prima di tutto da un'amicizia duratura, da una grande passione condivisa per la ricerca sonora e reduci dall'esperienza musicale appena conclusasi con i Bosphore, si riuniscono e cominciano a comporre nuovi brani. Dal rock classico anni 60 alla musica drone, melodia chiara e diretta arricchita da strati di loop, sintetizzatori monofonici, beat elettronici minimal ed esperimenti sonori di vario tipo. La calda estate del 2015 segna la prima tappa fondamentale nel percorso degli Sharazad presso il Crossroad Recording Studio di Cologno Monzese, il trio registra il primo EP omonimo di quattro tracce firmando con Vincenzo De Leo un contratto per la neonata etichetta indipendente Lady Blue Records. I brani che ne risultano restituiscono le varie influenze del gruppo dando comunque spazio a sonorità originali e alle ricerche personali dei singoli elementi, dove il rock psichedelico degli anni 60/70 si fonde con alternative, elettronica e folk, il tutto legato da un certo gusto pop sofisticato per le melodie e un'inclinazione a sperimentare. Il risultato è un EP denso e stratificato, etereo e complesso, emozionante ed intimista, il lavoro piace e viene accolto molto bene da critica e ascoltatori. Successivamente all'esperienza in studio si uniscono agli Sharazad Simone e Stefano, rispettivamente batteria e chitarra dei Moira Diesel Orchestra, per aiutarli ad ottenere live lo stesso impatto ottenuto nelle registrazioni. Dopo apparizioni al Samo di Torino, al Piccadilly di Ancona, al Pocapaglia Spaziomusica di Pavia e molte altre, la band rientra in studio nell'aprile 2016 al lavoro sul seguito dell'esordio. In una sorta di rivoluzione sonora, gli arrangiamenti si arricchiscono e al contempo risultano più snelli e a fuoco, il sound è sempre variegato ed etereo ma più possente ed evocativo, lo stile è assimilabile al primo lavoro, ma si modifica, cresce d'impatto, matura. Qui infatti il post rock fa capolino più prepotente,e insieme all'approccio psichedelico e melodico in chiave Sixties, fanno la loro comparsa anche lati oscuri dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avanguardia. Il singolo/videoclip di presentazione del nuovo lavoro è "You Will Never Know". La data d'uscita dell'album è fissata per il 18 luglio 2016.


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martedì 31 maggio 2016

Tra rock e ribellione: esce Apologia del calore, nuovo album dei Quarzomadera


Un disco decisamente orientato verso l’alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea.

Etichetta: Discipline
Edizioni musicali: Discipline
Distribuzione fisica: Master Music s.r.l
Distribuzione digitale: Believe
Release Date: 30.05.2016



Esce il nuovo album dei Quarzomadera dal titolo Apologia del calore.

8 brani decisamente orientati verso l'alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea. Il release party è fissato per il 30 aprile @ Arci Scuotivento di Monza.

Registrato e mixato lo scorso febbraio al Frequenze Studio di Monza è questo il disco più forte, potente e diretto della band lombarda composta da Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni). Idealmente e concettualmente, chiude una serie dedicata ai quattro elementi in natura: l'acqua con Cardio & Psiche (2006), l'aria con Orbite (2009), la terra con L'impatto (2012) e quindi il fuoco con Apologia del calore.

Prodotto e arrangiato dal gruppo stesso, registrato in stretta collaborazione col tecnico del suono/musicista Andrea Jim Ravasio e con musica e testi di Davide Sar, Apologia del calore contiene anche la prima cover su disco dei Quarzomadera Amico di ieri, singolo de Le Orme datato 1975 qui in una versione alternativa all’originale e più possente che evidenzia comunque, così come le ultime tracce, i molti legami del duo anche con il rock progressivo e la psichedelìa del passato.

Dopo i 3 lavori precedenti pubblicati con Videoradio/Linea Alternativa, i Quarzomadera approdano alla label Discipline di Garbo e Luca Urbani.

L’artwork a cura di Gaetano Majorano e realizzato da Shiva Project per la versione in cd contiene anche questa volta i testi dei brani; un aspetto, quello delle liriche, che la band ha sempre considerato di primaria importanza.

Apologia del calore sarà disponibile su tutti i migliori digital store con distribuzione Believe e in distribuzione fisica con Master Music s.r.l.

Per presentare il disco il duo lombardo ha scelto il singolo/videoclip Nel nucleo: “Il tema del brano è l’esigenza di riappropriarsi o ribadire le proprie origini, le proprie radici, le proprie idee e convinzioni quando qualcuno cerca invece di convincerti del contrario per interessi propri, gettandoti fumo negli occhi e proponendoti percorsi diversi che vanno contro la tua natura e le tue attitudini.”


Video Credits
Soggetto: Davide Sar
Regia e montaggio: Alberto Alessi, Looksound Multimedia




Tracklist
1. Nel nucleo
2. Giochi per dimenticare
3. Il gregge
4. Al veleno
5. Era loop
6. Amico di ieri (Le Orme)
7. Leggimi nel pensiero
8. Astri (nascita, vita, morte)

Bio: Quarzomadera è una band di Monza/ Milano composta da Davide Sar (voce-chitarra-bass and keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria-percussioni) nata nel 2000 dalle esperienze raccolte in vari gruppi locali. Nel 2003 viene stampato il mini cd Lunica, nel 2006 esce l'album Cardio & Psiche (Videoradio/Linea Alternativa), promozionato dalle riviste musicali nazionali con lo spot La miscela di rock italiano e psichedelìa e accompagnato dal videoclip di Inverno (uno dei tre brani dell'EP precedente contenuti anche in questa raccolta). Nel 2009 viene pubblicato Orbite, secondo disco del gruppo per la stessa etichetta che vede come musicisti ospiti Luca Urbani (Soerba, Garbo, Fluon, Zerouno e molte altre collaborazioni), Stefano Floriello (Rapsodia) e David Flores: dall'album vengono estratti i singoli Agrodolce e TV ipnosi con relativi video. A fine novembre 2012, sempre per Videoradio/Linea Alternativa, esce l'album L'impatto, preceduto dai primi due videoclip estratti Le cose che non trovi La ballata dei pregiudizi, seguiti poi da La soluzione, Rimedi e speranze e Nebula: collaborano alla realizzazione del disco Luca Urbani (archi e tastiere aggiuntive), Simona Pozzi (cori, già ospite nei live della band dal 2010) ed Erika Zanotti (flauto nel brano Spore). Il 30 di maggio 2016 esce il nuovo lavoro Apologia del calore che segna il passaggio della band alla label Discipline: un disco decisamente orientato verso l'alternative rock di matrice stoner che contiene anche una personale rivisitazione del classico de Le Orme Amico di ieri oltre ai singoli/videoclip Nel nucleo e Al veleno.

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